Impostare un obiettivo di peso
Come funziona, quanto tempo ci vuole davvero, e cosa succede se il peso non segue.
Dalla scheda di un membro adulto puoi impostare un obiettivo di peso. L'app costruisce un piano: di quanto ridurre (o aumentare) l'apporto giornaliero, e in quanto tempo si arriva.
Gli obiettivi si gestiscono da Obiettivi.
Che ritmo aspettarsi
Il piano si muove in una forchetta compresa fra circa lo 0,35% e l'1% del peso corporeo a settimana, e comunque non oltre un chilo a settimana. Per una persona di 80 kg vuol dire da poco meno di tre etti a otto etti a settimana.
Sembra poco rispetto a quello che promettono altrove. È invece il ritmo per cui esistono prove che il peso perso resti perso: sotto quella forchetta non succede abbastanza da restare motivati, sopra si perde soprattutto massa magra e acqua, e si torna indietro.
Tradotto in tempo: dieci chili non sono una faccenda da un mese. Sono tre o quattro mesi fatti bene.
La tempistica
Dopo aver scritto il peso che vuoi raggiungere, il menu Tempistica ti mostra in quante settimane puoi arrivarci, con il calo a settimana e le calorie al giorno di ciascuna scelta. In automatico è selezionata la tempistica più breve che resta sostenibile.
Puoi scegliere di andare più veloce, ma le opzioni più rapide sono segnalate:
- in verde il deficit resta entro quello indicato per il tuo BMI: è il ritmo che protegge meglio la massa magra;
- in arancione il ritmo è più impegnativo ma ancora ragionevole: più fame da gestire, e conviene curare le proteine e fare un po' di attività con i pesi;
- in rosso il rischio è alto: se scegli comunque questo ritmo, è meglio parlarne con un medico o un dietista.
Dopo l'obiettivo
Quando una pesata arriva al peso obiettivo (entro mezzo chilo), il percorso si chiude da solo e le calorie non tornano di colpo a quelle di prima: risalgono un po' alla volta, una volta a settimana, per alcune settimane, fino al fabbisogno di mantenimento. Il piano dei pasti si adegua da solo a ogni passo.
È questa fase, più della velocità con cui si è dimagriti, a decidere se il peso resta giù: chi torna di colpo alle porzioni di prima di solito lo riprende. Continua a pesarti ogni settimana anche dopo.
Quanto margine hai dipende dal punto di partenza: chi ha un BMI più alto può sostenere un deficit proporzionalmente maggiore di chi è già vicino al proprio peso forma, e l'app ne tiene conto da sola. Alcuni limiti invece non si superano mai, qualunque tempistica si scelga: vedi Perché c'è un limite.
C'è anche la possibilità di mettere l'obiettivo in pausa senza cancellarlo: durante le vacanze, in un periodo complicato, o semplicemente perché si è stanchi. Una pausa dichiarata è molto meglio di un piano che continua a esistere mentre nessuno lo segue.
Se il peso non segue
È la situazione normale, non l'eccezione. Il piano parte da una stima, e dopo qualche settimana di pesate l'app vede la differenza fra previsione e realtà e aggiusta i conti.
Se dopo tre o quattro settimane di misure regolari non si muove niente, le cause più frequenti sono due: il livello di attività dichiarato è più alto di quello reale, oppure quello che finisce nel piatto è di più di quello pianificato. Prima di irrigidire il piano, vale la pena controllare quelle due.
Sui minorenni non si può
E non è una limitazione tecnica: è una scelta. Il motivo è spiegato in Bambini e ragazzi.
Aggiornato il 2026-09-20